The Pogues - Billy's Bones
LE OSSA DI BILLY
Billy girava con la formidabile vecchia banda
E distingueva uno dell'Arsenal da un azzurro del Tottenham
Noi staremmo un casino meglio se sapessimo
Dove le ossa di Billy riposano ora
Billy vide uno sbirro e lo colpì al ginocchio
E lo abbassò da uno e ottanta a uno e sessanta
Poi lo colpì dritto spaccato sul do-re-mi
Quello sbirro non avrebbe più messo su famiglia
Ehi Billy figliolo dove sei adesso, non sai che
Ora abbiamo bisogno di te
Con un ra-ta-ta e la vecchia riverenza
chissà dove le ossa di Billy
Riposano ora
Billy se ne andò con il contingente di pacificazione perché
Naturalmente gli sarebbe piaciuto un combattimento come si deve
Se ne andò dentro un vecchio furgone kaki
verso le sponde del Giordano
Billy vide gli Arabi e li mise in fuga come li ebbe
A tiro del suo mitra
Poi avvistò gli Israeliani, fece ra-ta-ta
E quelli scapparono come mer-da
Ehi Billy figliolo dove sei adesso, non sai che
Ora abbiamo bisogno di te
Con un ra-ta-ta e la vecchia riverenza
chissà dove le ossa di Billy
Riposano ora
Una notte se la spassò come ai vecchi tempi, ridendo e cantando
Sul confine del Libano
Tornò al campo conciato non troppo bene,
nemmeno riuscì
A vedere la città Santa
Ora Billy è là sotto il sole del deserto
e sua madre piange
Quando si fa mattino
E in tutto il mondo ci sono madri che piangono,
per i loro poveri
Cari ragazzi e ragazze morti
Ehi Billy figliolo dove sei adesso, non sai che
Ora abbiamo bisogno di te
Con un ra-ta-ta e la vecchia riverenza
chissà dove le ossa di Billy
Riposano ora
Fatti una vacanza come BIlly
Nato il lunedì
Sposato il martedì
Ubriaco il mercoledì
Impallinato il giovedì
Malconcio il venerdì
Morto il sabato
Seppellito la domenica.
(Trad. di Alberto Campo, da Poguesìe, Arcana, 1989)
Bad Religion, New Maps Of Hell, 2007.
«Welcome to the new dark ages
I hope you're living right
These are the new dark ages
And the world might end tonight»
(New Dark Ages)
(Benvenuti nei nuovi tempi bui, spero che conduciate una vita giusta. Questi sono i nuovi tempi bui, e il mondo potrebbe finire stanotte)
I Bad Religion sono grandi perché se ne sbattono delle mode e delle tendenze musicali e paramusicali. Tanto per dire, ai concerti, dopo due ore di sudate, non concedono bis e nei dischi non inseriscono bonus né hidden tracks. Questo New Maps Of Hell procede sulla strada dei migliori Bad Religion, quelli di Against The Grain (1991), Generator (1992) e Recipe For Hate (1993), nel solco dei vecchi lavori della band, ripreso con il penultimo album The Empire Strikes First del 2004. I singoli pezzi sono tutti validi, e la perizia tecnica con la quale sono suonati fa sì che si apprezzino meglio dopo ripetuti ascolti, che valorizzano i continui cambi di ritmo - caratteristica che costituisce una indubbia evoluzione rispetto alle origini del punk - e perfino i coretti di sottofondo (gli oozin oohs and aahs, come li definisce il libretto), ci si rende conto, sono più apocalittici che enfatici. Inutile citare le singole canzoni (vabbe', cito New Dark Ages, perché si può ascoltare qui): non c'è una 21st Century Digital Boy, una Generator o una American Jesus, che spicchi sulle altre. New Maps Of Hell costituisce comunque una salda roccia nel mare della musica contemporanea.
Tratta dall'album 1964-1985 Affinità-divergenze tra il compagno Togliatti e noi - Del conseguimento della maggiore età (1986) dei CCCP un gruppo italiano, comandato da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, che faceva del punk, del comunismo e dell'ironia le sue stelle polari, questa è, secondo me, una delle migliori canzoni italiane degli ultimi vent'anni.
CURAMI
curami curami
prendimi in cura da te
curami curami
che ti venga voglia di me
curami curami
verranno al contrattacco
con elmi ed armi nuove
verranno al contrattacco
ma intanto adesso curami
solo una terapia
solo una terapia
verranno al contrattacco
con elmi ed armi nuove
curami curami curami
curami curami curami