Blood Simple - Sangue facile (USA, 1984) di Joel Coen. Con Frances McDormand (Abby), John Getz (Ray), Dan Hedaya (Julian Marty), M. Emmet Walsh (Loren Visser, il dtective privato), Samm-Art Williams (Meurice).
Il proprietario di un bar, scoperta l'infedeltà della moglie, incarica un detective privato di far fuori lei e il suo amante, che è un barista alle dipendenze del marito tradito. Il detective, però, fa il doppio gioco, ma le cose non andranno bene neanche per lui.
L'esordio dei fratelli Coen (Ethan, che non compare, è sceneggiatore e produttore) è all'insegna del noir, ma rivisitato secondo un'ottica del tutto personale e con elementi che non soltanto sono innovativi rispetto ai canoni classici del noir, ma spesso confliggono con essi. Qui il sogno s'intreccia con la realtà, i morti non sono poi così morti (ma qualcosa di simile accadeva anche ad un personaggio del romanzo Il grande sonno di Chandler, da cui tutto ebbe inizio), alcuni particolari saltano, le pistole sparano anche con un semplice calcio e via dicendo. Lo stile dei fratelli di Minneapolis è ancora abbastanza acerbo, ma la stoffa si vede che c'è. Nonostante il grande apprezzamento che fin da subito accompagnò i due cineasti americani, Blood Simple è un film che almeno in Italia passò quasi inosservato (non se ne trovano tracce negli annuari più rinomati dell'epoca, come quelli di Kezich e Grazzini), salvo essere rivalutato dopo i primi film di successo degli anni seguenti (Arizona Junior, Barton Fink, eccetera). Ottima la prova dell'esordiente Frances McDormand (eccezionale nel successivo Fargo, sempre dei fratelli Coen), una delle scoperte migliori dei due autori di questo filmetto non perfetto ma interessante.

Il regista Werner Herzog rivive e rivela il suo rapporto di vero e proprio amore/odio con il suo amico e attore preferito Klaus Kinski, un pazzoide prestato al cinema, ma anche un grande attore, perfetto per i film titanici del cineasta tedesco.
Un ragazzo borghese passa l'estate del 1914 nella villa di famiglia, nella campagna francese. Voglioso di fare le prime esperienze sessuali, viene frustrato (e talvolta frustato) da tutte le donne cui si propone, finché non scoppia la guerra e tutti gli uomini validi devono partire per il fronte. A questo punto tutte le donne gli si buttano ai piedi, comprese una sorella e la zia, e lui se le fa allegramente, mettendone addirittura incinte tre.
Bascombe), Jean Seberg (Helen Kokintz), Leo McKern (Benter, il capo dell'opposizione), William Hartnell (Will Buckley), David Kossoff (il professor Alfred Kokintz), MacDonald Parke (il generale Snippet), Austin Willis (il ministro della difesa americano).
Lo sceriffo Will Kane di Hadleyville s'è sposato e ha dato le dimissioni: il giorno dopo arriverà il funzionario che prenderà il suo posto. Purtroppo, però, proprio quel giorno esce di prigione un criminale che cinque anni prima, Kane aveva fatto arrestare e condannare, e l'uomo è deciso a tornare al villaggio e, con l'aiuto di tre complici, uccidere l'ex sceriffo e riprendere a spadroneggiare con la forza delle armi. Kane, seppure non più in carica, torna indietro per formare una squadra ed affrontare i fuorilegge. Nessuno, per paura, lo aiuterà, e si troverà ad affrontare da solo i quattro pericolosi criminali. Solo la moglie saprà dargli una mano.
Un'attrice di Hollywood riceve la visita di un'anziana vicina, che le predice che otterrà la parte in un importante film. La predizione contiene, però, alcune oscure minacce che inquietano l'attrice. Il film è il remake di un vecchio film polacco, intitolato 47, che non fu mai portato a termine per alcuni tragici e misteriosi fatti.
Chiamato da un amico astronauta sulla stazione orbitale Solaris, lo psicologo Chris Kelvin, vedovo in seguito al suicidio della moglie Rheya, vi si reca e vi trova soltanto altri due astronauti, che presentano uno strano comportamento, a seguito di alcune visioni, assai simili alla realtà, generate dallo stesso satellite artificiale.
A Genova un marinaio siciliano lascia alla chetichella, per non saldare il conto, la pensione dove soggiornava. Tornato a Messina, sarà chiamato, unico uomo di casa, a risolvere i guai delle sorelle nubili. Nel frattempo, un marinaio livornese, che ha preso il posto-letto del siciliano, seduce la proprietaria della pensione. Poi s'imbarca per la Sicilia, da dove tornerà verso nord su una nave che trasporta vino. Il comando del natante sarà preso da un anziano capitano a riposo di Livorno, che nella sua città ha fatto venire l'esaurimento nervoso ai quattro figli, a causa dei debiti contratti.